L'11 ottobre, mentre i giocatori del Manchester City scendevano in campo ad Anfield, sugli spalti campeggiava ovunque il numero "114". I tifosi del Liverpool ricordavano alla squadra in magliette calcio azzurra che pendevano su di loro ben 114 accuse; la tensione era palpabile.

Eppure, la vera battaglia si gioca sempre tra gli undici giocatori di ciascuna squadra sul terreno di gioco. Nonostante il peso opprimente del giudizio pubblico, i giocatori del Manchester City hanno deciso la partita in appena tre minuti durante il secondo tempo. Haaland ha segnato al 63° minuto, seguito da Doku al 65°. Infine, Cherki ha blindato il risultato, mettendo al sicuro i tre punti.

Dopo la partita, Haaland — con la maglietta Manchester City numero 9 — ha dichiarato senza mezzi termini che il loro compito era semplicemente quello di giocare. Certo, i giocatori non potevano fingere di ignorare il clamore esterno, ma l'unico modo per rispondere allo scetticismo era giocare... e vincere.